CRISI? SUCA!

INTER-WERDER 4-0

Con un partitone l’Inter cancella la crisi che tutti avevano prontamente tirato giù dalla mensolina, spolverato e lucidato per l’occasione.

Quanta ridicola bellezza nel sentire le stesse bocche che negli ultimi tre giorni hanno vomitato critiche a profusione, scappellarsi di fronte a cotanta bellezza e sbugiardarsi da soli dicendo “c’è addirittura che ha pronunciato la parola “crisi” per questa squadra che in Italia vince da 5 anni e che l’anno scorso ha fatto il triplete. Il tutto per aver perso –immeritatamente, aggiungo io- una partita al 92° ”.

Non che la cosa mi conforti, né tantomeno mi sorprenda. Le prostitute, in quanto tali, sono sempre pronte, basta pagare. E quindi arrivederci alla prossima.

Parlando giusto un attimo di calcio giocato, anche ieri sera partitone. L’Inter fa 4 gol di cui 3 nella prima mezz’ora, e onestamente ce ne potevano stare almeno un altro paio: Coutinho capoccia sciagurato fuori di poco e Sneijder si fa parare il tiro dopo assist di Ciccio-Pato (ci avete fatto caso? Vero che il brasilianino assomiglia a Pato, ma secondo me somiglia ancor di più alla sua caricatura nello spot di Sky, vedere foto).

Lui e Biabiany fanno buone cose. Il francese parte a mille e concede una serata di ferie a Maicon, quasi incredulo nel vedere che c’è un altro che fa avanti-indietro sulla fascia al posto suo. Coutinho parte male, ma dissemina perle di saggezza tardo-adolescenziale nei 90’, culminati con un tiro insidioso (copyright B. Pizzul) a metà ripresa.

Eto’o è incontenibile, ne segna tre di cui il secondo va mostrato in tutte le scuole calcio del mondo: esempio perfetto di stop a seguire e botta secca sul primo palo, dopo illuminante lancio di Lucio (roba che se lo fa Pirlo ci ammorbano 3 giorni). Lui e Sneijder si scambiano assist per il 3° e 4° goal, e insomma la serata pare davvero di grazia.

Guardiamo quindi alle (poche) note stonate:

1) Julio Cesar continua la fase da Renato Pozzetto in braghe corte: dopo l’amnesìa di Roma che è costata una punizione a due in area, ieri sera sullo 0-0 azzarda un’uscita dalle parti della metà-campo, nonostante l’unica punta tedesca sia scortata da Lucio e Cordoba (non proprio i fratelli Paganin, tanto per dire). L’urlaccio di Psycho con le sopracciglia rifatte credo che se lo sognerà di notte per il resto della settimana.

Per completare la seratona, nella ripresa viene sostituito da Castellazzi (bravo): in TV la spacciano per un premio concesso al portiere italiano, visto anche il confortante punteggio di 3-0. Vero che si usa dare il “contentino” al nr 12, ma di solito lo si fa a fine stagione (e magari per tutta la partita) o negli ultimi minuti (non a inizio ripresa). E i miei dubbi trovano puntuale conferma nel dopogara, quando Rafa dice che le sue condizioni si valuteranno meglio domani, ma che -insomma- è uscito per un dolorino.

Oddio, visti gli standard qualitativi delle ultime prestazioni, magari stare a riposo gli fa anche bene!

2) Lucio per una buona ora fa il partitone a cui fortunatamente ha abituato anche i non Psycho-lovers come me. Detto dell’assist per il 2-0 e del recupero sulla cacata di JC, nella ripresa si blocca dopo uno stacco di testa in area e chiede il cambio. Dopo Samuel e Matrix, anche lui è fermo ai box: contro la Juve toccherà forzatamente a Cordoba e Chivu, speriamo in bene.

Più in generale, mi pare di poter dire che lo stato generale di salute della squadra non sia “eccellentissimo”: ad oggi non possiamo contare sul portiere, la coppia di centrali, il capitano, due terzi del tridente dell’anno scorso (Milito e Pandev) e un perno di centrocampo come T.Motta (“perno” anche per la non eccelsa mobilità).

Ora, speriamo di recuperarne un paio per domenica e quasi tutti per il “dopo-la-sosta”, però la situazione non è rosea per Mr Rafa. Finchè tutto gira bene –come ieri, come col Bari, come a Palermo- hakuna matata, ma la panchina è davvero corta e la qualità è quella che è. Ribadisco l’auspicio: speriamo in bene…

Chiudo lasciando spazio all’Ambroeus, il tennico-da-bar-sport che è in me, per dire che, se una squadra dev’essere costruita e schierata in modo da trarre il meglio dai suoi giocatori, a mio parere non appena la rosa lo potrà permettere urge virare verso il rombo di centrocampo. Cambiasso davanti alla difesa, due tra Deki-Zanna-Motta ai lati e Sneijder dietro a Milito e Eto’o. Potenziale d’attacco devastante, maggior pressing e copertura a metà-campo, un cambio all’altezza (Pandev) per i due davanti.

Rafa, pls take note. Seguirà regolare fattura per la consulenza prestata.

 

LE ALTRE

Il Milan pareggia ad Amsterdam contro un Ajax che con un po’ di cattiveria in più avrebbe potuto vincere: giocano bene, ma “si piacciono” un po’ troppo per i miei gusti. Cazzo, quando hai la palla tra i piedi e sei lì davanti, devi tirare, non arrivare in porta col pallone! Ovviamente Zio Fester, in ossequio al suo credo “non parlo mai di arbitri”, piange dicendo che SuperPippa è stato fermato ingiustamente davanti al portiere. Insomma, “bassiamo i toni” (cit.). Spero invece che il frenetico Inzaghi segni presto questo cazzo di 69° gol in Champions perché non se ne può più di sentire “Pippo alla caccia di Gerd Muller, come miglior goleador di coppa”. Anzi, siccome Raul è bene o male allo stesso numero di gol (anche se ovviamente nessuno lo dice), spero che ci arrivi lui per far finire questa agiografia non richiesta di uno dei calciatori italiani più odiosi che io ricordi.

In ogni caso, i cugini iniziano a capire cosa voglia dire essere Ibra-dipendenti, con i pregi (vedi gol fatto) e i difetti del caso (del tipo: se non ci pensa lui, che la mette dentro: Robinho? 😉 )

 La Maggica spezza le reni al Cluj, e Borriello segna un gran gol: sarà un mezzo tronista e figlio di camorrista, ma questo a calcio ci sa giocare e la Roma ha fatto un gran colpo: quasi come Adriano, che al momento è in uno stato di forma imbarazzante…

 

E’ COMPLOTTO

Rimandando alle prime righe per la fenomenologia della parola “crisi”, segnalo solo che la partita di ieri ha avuto come ultima eco considerazioni del tipo: “E adesso Milito come la prenderà?”. I mediaservi perdono colpi: l’anno scorso non si sono mai chiesti come la prendesse Eto’o dei gol di Milito…

Insomma, siamo l’unica squadra al mondo che ha un problema nell’avere un centravanti che fa 11 gol in 10 partite. Dura la vita eh?

int wer 2010 2011

 

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