SIAMO SEMPRE QUI

INTER-JUVENTUS 0-0

Vista da “Crisantemi“: un punto in due partite, zero gol segnati, giocatori che si rompono solo a guardarli, possibilità di eliminare una potenziale concorrente dal giro scudetto già a fine Settembre e di dare una bella “lezione” ai rivali di sempre, giusto per dire “di qui non si passa!”. Possibilità che ovviamente non si concretizza vista l’ormai cronica tendenza a complicarsi la vita e resuscitare i morti.

Vista con un occhio leggermente più ottimista, possiamo dire di aver avuto finora un calendario non esattamente “comodo” (Roma Juve e Palermo incontrate nelle prime 6 giornate) e ciononostante di essere lì, a due punti da una Lazio pimpante, a pari punti coi cugini e sopra gobbi e lupacchiotti. Non che questo mi consoli più di tanto: davvero dopo anni e anni non riesco a trovare una risposta all’insoluto quesito che mi rimbomba nella testa da una decina di giorni: contro di noi sono tutti fenomeni oppure siamo noi a latitare quando ci sarebbe da dare la mazzata finale?

L’uno e l’altro, certo. Anche se mi gira il culo.

Parlando di ieri sera, il risultato è giusto. l’Inter parte anche benino, poi subisce qualche corner e da lì si blocca fino a fine prio tempo. Nella ripresa due occasioni colossali non sono sfruttate da Maicon e Milito (compensate da un salvataggio di JC su Qualgliarella per essere onesti…) lasciano il risultato “a occhiali” e la posta in palio equamente divisa. Detto che Eto’o è al solito imprendibile, Milito parte in panca ma è costretto ad entrare causa “vecchietta” che mette KO il giovane Biabiany. L’ora giocata dal Principe ci fa capire perchè non è partito tra i titolari.

Piccolo inciso: ci fosse stato almeno Pandev a disposizione, l’argentino a mio parere avrebbe visto la partita dalla tribuna, o da casa sua. Spero solo che le condizioni fisiche “perfettibili” gli risparmino la trasvolata continentale albiceleste, consentendogli di riguadagnare una condizione fisica degna di un bipede normodotato.

Per il resto, due considerazioni:

1) Coutinho col pallone ci sa fare, ma se è messo di fronte a difensori appena decenti (e cioè NON quelli del Werder Brema) patisce il gap fisico in maniera imbarazzante. Sembra davvero il bambino che ai giardinetti gioca con gli amici (più grandi) del fratello maggiore. Urge potenziamento fisico, sperando che nel frattempo la classe (che c’è) possa ricavarsi qualche spazio nelle muscolari difese della Seria A italica.

2) la Juve è la squadra più “alta” del campionato: Chiellini, Bonucci, Melo, Iaquinta… tutti sull 1.90. L’inter non ha più l’ariete tipo Crespo o Cruz e, nel caso non se ne fossero accorti, Ibra è tornato a Milano ma gioca con gli altri. Morale: a che cacchio serve tirare una quindicina di corner molli molli in mezzo all’area, per verderli trasformarsi in gustose caramelline per la difesa bianconera? Per una volta che serviva inventarsi qualcosa di diverso (scambio corto, palla fuori per un tiro al volo….) abbiamo regalato una dozzina di palle a Chiellini & co. Visione di gioco lungimirante e illuminata.

Facendo una chiusa finale, e parlando più in generale, direi che la sosta arriva a fagiuolo, con la speranza di recuperare gente da un punto di vista fisico e/o mentale: al momento siamo senza Samuel, Cordoba (stiratosi ieri), Matrix, Zanna Thiago Motta, Pandev, Biabiany (uscito ieri sera). Per il resto, Milito è in pesante ritardo.

LE ALTRE

Detto della Lazio che vola come la sua aquila (che brutta roba il circo togni di farla volare prima della partita…), i cugggini sono saldamente in zona retrocessione: 3 dei loro 5 punti li han fatti con noi.

(una riga di silenzio in segno di incazzatura)

Il Milan sbanca Parma, da cui a dire il vero mi aspettavo di più: vedo solo gli ailàiz, che mostrano un rigore sacrosanto negato a Crespo (Nesta gli arriva da dietro come nemmeno in caserma col trucco-saponetta), ma anche tante occasioni divorate da Ibra e famiglia (dell’ammmore, of course). Il Napoli cresce bene, quei tre davanti sono molto pericolosi. Mettiamola così: sulla partita singola abbiamo visto nostro malgrado che, almeno al momento, ci sono delle squadre che ci sono all’altezza. Resta da verificare la tenuta di questi qua sulla lunga distanza, con la speranza che i nostri ritornino ad avere un ruolino di marcia più consono ai Triplettari.

E’ COMPLOTTO

Tanto per non scrivere sempre le stesse cose, dovrò inventarmi un segno convenzionale per rilevare tutte le volte in cui il calabrese cantilenante parla male di Mourinho: anche ieri sera tutti ad elogiare i due tecnici (Rafa e Clouseau) per il fair play e i toni bassi, con un costante e nemmeno tanto implicito riferimento a José, che invece infiammava gli animi e “non faceva bene al nostro calcio”. Da morir dal ridere la battuta regalata dal Bresciano Nero (a San Siro a tifare Inter, o meglio secondo me a tifar contro la Juve), che alla richiesta di una battuta per Sky, risponde “Mauro non capisce niente di calcio”. Ovviamente lui fa finta di non prendersela ma rosica da matti, bofonchiando, “ma come, proprio io che l’ho difeso quando tutti gli erano contro”. Il fatto che difendesse una situazione francamente indifendibile (maglia gettata a terra dopo Inter-Barça) solo per dar contro Mourinho è ovviamente secondario. La stessa paranoia l’ho trovata, e addirittura in misura assai maggiore, guardando una buona parte di Controcampo, dove nell’ordine ho sentito dire che:

1) Il gesto delle manette dell’anno scorso rappresenta la pagina più vergognosa del calcio italiano;

2) Mou era antipatico e se la prendeva sempre con gli arbitri, e così facendo non li aiutava a far bene (il che, traslato, vuol dire che era lui a farli sbagliare contro l’Inter…. un genio!)

3) Sì, era un bravo motivatore, ma poi in campo ci vanno i giocatori (ma va???): Pettiniello Bettega filosofeggia dicendo che con 11 schiappe non ha mai vinto nessuno (chiamate Catalano), mentre

4) da Bruno Longhi apprendiamo che il gol di Maicon nell’Inter-Juve dell’anno scorso (uno dei gol più belli di tutta la stagione) è stato il frutto casuale di uno stop sbagliato. Mourinho non c’è più.

Se n’è andato per i suoi motivi e senz’altro non è stato invogliato a rimanere da quella pletora di prostitute intellettuali dei giornalisti sportivi italiani. Bene, lasciatelo in pace, non parlatene più! Mi sembrano tutti come la fidanzata che è stata mollata e che va in giro a dire a tutti quanto sia stronzo e cattivo il suo ex, ma intanto continua a parlarne, quando la cosa migliore sarebbe girar pagina e iniziare da capo.

Ah, e poi ovviamente se non segna Eto’o non segna nessuno, Milito è un mistero,  Maicon non gioca bene perchè in estate è stato disturbato da manovre di mercato (di chi secondo voi?): insomma, chevvelodicoaffa’ , è crisi inter.

WEST HAM

Pareggio-brodino in casa col Fulham. Può bastare.

Attenzione: è stato ritrovato un bambino di circa 8 anni con maglia a strisce nerazzurre e un pallone sotto braccio: i genitori sono pregati di contattare il più vicino posto di Polizia.

Attenzione: è stato ritrovato un bambino di circa 8 anni con maglia a strisce nerazzurre e un pallone sotto braccio: i genitori sono pregati di contattare il più vicino posto di Polizia.

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